martedì, gennaio 18, 2005 ::
La paura. Che sensazione strana... Sudori freddi, il fiato che manca... Ma che cosa è questa sensazione di angoscia e perchè mi continua a ricercare? Non capisco proprio. Almeno riesco a nasconderla a chi mi vede...
domenica, dicembre 26, 2004 ::
Natale e Santo Stefano sono passati. Visite a zii e cugini vari, abbondanti piatti di ravioli e tortellini, capretti, anitre all'arancia, ma anche collassi cardio circolatori e... tornei di PLAY STATION. 2 giorni passati interamente in famiglia che non hanno risparmiato sorprese. Dal malore a una prozia al cugino che si sposa tra 6 mesi: che palle direte voi, avete ragione vi rispondo io. Natale e il consumismo. Credo che da decenni il fattore religioso stia perdendo molto campo. Opulenza, ricchezza e abbondanza, tre sinonimi, che riguardano cibo, regali e soldi: l'affetto? Il motivo dello stare assieme? Dopo, cari, dopo. Cosa è successo oltre 2000 anni fa? Non ha importanza, dice il 70 % degli italiani, suddivisi in "non ricordo" e " non ci credo". Non voglia moraleggiare e disquisire, credo solo che i nostri media abbiano la loro responsabilità (colpa o merito?) se la tradizione sta via via sparendo lasciando spazio all'innovazione. Un'innovazione basata su un consumismo esasperato, sull'inno al nuovo e il bando al vecchio. I telegiornali non si occupano più della Santa Messa, ma di come e dove verranno spesi i soldi delle tredicesime. Sono finiti i periodi dei grandi dibattiti sul fatto se esiste qualcosa dopo la morte, sulla natura umana e divina di Gesù Cristo: tutto è passato in secondo piano. Ma la fede non ha lasciato il posto alla scienza...
martedì, dicembre 21, 2004 ::
La casa in cui sono cresciuto. Oggi ci sono ritornato: erano ben 4 anni chen non ci mettevo piede, ovvero dalla morte di nonno. All'epoca la affittammo subito: non è un punto sulla cartina geografica, vista anche la relativa distanza che ci separa, tre piani di scale, ma è un luogo dell'anima. Rientrando ho provato dei brividi strano. L'ingresso: quante straccionate ci ho preso giocando con i miei migliori amici (quando li avevo), storia di una pallina da tennis che ruppe un vaso. La porta e i segni che le feci incidendola con un coltellino (che discolo!), poi camera di nonno, luogo sacro e inviolabile, dove lui spesso si chiudeva tutto il pomeriggio. E guardava programmi televisivi, cuciva, da buon sarto come è sempre stato, metteva in ordine i suopi abiti e minuziosamente si preparava per le sue uscite: ogni tanto mi invitava, metteva la musica da ballo che tanto gli piaceva e mi diceva. "Quando sarai grande...". A 4 anni di distanza ne ho ancora sentito il profumo, e ho ricordato come si faceva di questi tempi, quando il Natale si avvicinava. Camera mia: è cambiata, è diventata un piccolo salotto, luogo in cui l'ormai ex inquilino che se ne va per lasciare spazio a una giovane coppia, mi ha detto passare molto tempo dedicandosi alla lettura. La cucina e quella luce fioca che emette un lampadario con alcune lampadine bruciate. E il poggiolo. Ricordo ore e ore passate ad osservare il cielo. La Lanterna, il mare, e anche sino quasi a Savona nei giorni migliori. E' passato tanto tempo: anche oggi proprio il tempo mi ha dato un ulteriore dimostrazione di essere galantuomo. I ricordi continuano a vivere dentro di me.
lunedì, dicembre 20, 2004 ::
Una poesia che dedico in particolare ai miei più carti amici. Saluti e buonanotte a tutti. Paul
Se… riesci a non perdere la testa,
quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;
Se… riesci ad aver fiducia in te stesso, quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;
Se… riesci ad aspettare, senza stancarti di aspettare,
o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie
o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio;
Se…riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se…riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se…riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta
a trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se… riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette,
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,
o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita, distrutte
e umilmente, ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori
Se…riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie,
e rischiarle in un sol colpo a testa e croce,
e perdere, e ricominciare daccapo
senza dire mai una parola su quello che hai perduto
Se… riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti, anche dopo molto tempo che non te li senti più,
ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente,
tranne la tua volontà che ripete …resisti;
Se…riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,
o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune;
Se…tanto amici che nemici non possono ferirti;
Se…tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;
Se…riesci a colmare l’inesorabile minuto,
con un momento fatto di sessanta secondi;
Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa e quel che più conta………
…………SARAI UN UOMO…….figlio mio!
Rudyard Kipling
E' un mese che non aggiorno il blog: un motivo c'è. Non c'è stato praticamente nulla da segnalare di importante da segnalare, eccezion fatta per il lavoro che prosegue bene e per un esame che mi obbliga a studiare davvero parecchio. Manca qualcosa ? Certo... L'inverno è giunto con il freddo e con una alone grigio che mi ricopre dalla testa ai piedi, passando purtroppo anche per il cuore. Tutto questo mi spinge a paurosi atti di invadenza verso le persone che mi stanno molto a cuore, anche se in realtà mi sento di respingere più volte chi mi circonda. Ho tanti amici, ma il fatto di considerarli quasi tutti allo stesso modo, mi fa pensare di non averne poi così tanti. Sarà almeno 2 anni che non ho più l'amico o l'amica del cuore, forse perchè mi sono scottato parecchio in passato. La realtà è che dietro questo carattere estroverso e petulante si nasconde un po' di solitudine. Speriamo di colmarla. E di ricominciare a riempire le pagine di questo blog.
venerdì, novembre 19, 2004 ::
Un'altra serata tranquilla a chiacchierare, poi una chiamata da ICQ... Sono abbastanza... Sotto shock... Come è possibile? Ma come può essere successo? E io che... Non racconto qui. Volevo scrivere un po' di cose, davvero. Ma la notizia mi ha decisamente scosso. Un abbraccio a tutti coloro che mi vogliono bene e scusatemi questo non essere non è chiaro, ma non mi va di parlarne. Per ora.
giovedì, novembre 04, 2004 ::
Serata tranquilla, rilassato e sereno mi accosto al PC. Ho avuto di che meditare in questi giorni ma non mi pare di avere risolto un granchè i miei problemi. So solo che dopo oggi avrò un gran da fare di qui a Natale, con scadenze prefissate ogni settimana. Che dire? Meglio così, tra università e scuola so orientarmi. Elezioni americane. Un breve punto che mi sta a cuore. Cari americani, non dico che avreste cambiato sicuramente in meglio, ma almeno avreste cambiato. Che senso ha sfilare nelle piazze, cercare le pace, se poi alla fine vince sempre la paura del cambiamento? C'era l'occasione di tentare la sterzata: non credo che piu di metà popolazione sia composta dal ceto medio.. . Affar vostro, ma purtroppo anche affar nostro
lunedì, novembre 01, 2004 ::
HALLOWEEN
Una bella e spassosa serata, rientro a casa alle 3, eppure qualcosa sembra non andare. C'è un filo che forse è stato tagliato: c'è una mentalità troppo buonista che spinge a fare cose folli, come andare a Celle Ligure alle 2 di notte per riaccompagnare delle persone e ritornare poi indietro... Non capisco davvero. La mia mentalità è: "Tanto lui/lei farebbe la stessa cosa per me". Ci sono dei casi in cui è vero, ce ne sono altri in cui... stai fresco!
Non capisco...
Una ragazza che sto cercando di dimenticare, ma quando chiama...alt! Sull'attenti! Meno male che ieri sera ce n'era un'altra sui cui valeva la pena concentrare l'attenzione, e poi tanto G (accidenti!) era con il ragazzo, che mi considera uno dei suoi migliori amici...
Comprato
Ebbene sì, ieri mi sono sentito anche così...
mercoledì, ottobre 27, 2004 ::
"Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace". Qualcuno avrebbe da ridire su questo detto: educare al bello, uno dei principi del Mein Kamf e di alcuni programmi di storia dell'arte del 21esimo secolo. E' una cosa ripugnante dire che in arte qualcosa può essere o non può essere bello: un'opera d'arte può essere di tutto, fuorchè bella o brutta. E' intollerabili che certe persone assurgano il ruolo di saggi della montagna e dispensino le loro tavole della legge. Un bell'ambiente può dare essere stimolante per l'arte, uno brutto no? Ah si? Manzoni, Duchamps... cosa diavolo dovrebbero dire? Proprio vero che certa gente meriterebbe di mangiarsi un piatto dell'iopera dell'artista milanese...
lunedì, ottobre 25, 2004 ::
"E non lasciare che paure inutili nascondano la luce in te". Frase tratta da Anima Libera. Quanto è reale, miei cari lettori. Molto spesso tali paure non ti fanno dormire la notte, e per un iper apprensivo come mecosì. Differente è l'essere dall'apparire. In molti casi il sorriso di molti giorni è in alcuni casi di circostanza. Ma quest'anno mi sembra diverso dallo scorso. Meno corse, meno rabbia e più filosofia. E piu menefreghismo. Credo sia la strada giusta da praticare per vivere tranquilli. Con gli altri e con sè stessi.
P.S. Due settimane passano in fretta, lo spero davvero. A presto.